OM Magazine

Le condizioni sociali dei minori nella Francia del XIX secolo: “l’esclavage des enfants”

Daniela Strozzi

Arte pubblica. La luce come dispositivo relazionale

Eva Adduci

Tra il mare e la tomba. Border deaths e paesaggi funerari della semi-visibilità

Gina Venneri

Ritualità e crisi della presenza: il mito come linguaggio per la sopravvivenza

Alessandra Rivelli Antezza

Daily Actions. Arti performative come pratiche riabilitative per l’autonomia dell’individuo

Gaia Michela Russo

Genius Loci alla deriva. Capitolo Tre

Niside Panebianco

Lieve come ciò che scompare. Conversazione con Veronica Neri

Gina Venneri

Il fuoco è la guida

Norma Cicala

Un paese ci vuole. Conversazione con LaboArt

Agostino Scordo

Siamo meridionali bianchi: parliamo di colonialismo

Alessandro Rossi

Resistere all’emergenza: uno sguardo antropologico sul progetto del dissalatore sul fiume Tara

Silvio Mottolese

Genius Loci alla deriva. Capitolo Due

Niside Panebianco

Tricarico antropologica: maschere, culture e ritualità senza confini

Luca Granato

Aprire varchi di speranza. Avant que nature meure di Silvia Cini

Vanessa Villa

Monocaina. L’invisibilità come sfida di moralità pubblica

Tessa Vigano

Genius Loci alla deriva. Capitolo Uno

Niside Panebianco

I Wish I Wasn’t Afraid, and Yet I’m Terrified

Federica Zianni

Memorie uterine per usi futuri

Emma Dotti

Hasta tu orilla: la perfomance di Regina José Galindo in memoria del naufragio di Cutro

Luca Granato

Dove finiscono i giocattoli? Il Mara Mao di Pillimpo a Teguise, fra sogno abbandonato e incubo rurale

Gina Venneri

Etimologia: risalire all’origine per immaginare il futuro

Luca Granato

An Amalgam Paradigm, ATTO I: Per la vitalità dell’inanimato

Alessio Pinton

Genius Loci alla deriva. Capitolo Zero

Niside Panebianco

Estetica del corpo vissuto

Graziella Romeo

Fare il rito, vedere il rito, essere il rito. Osservazioni di un’astante calabrese sulla Semana Santa andalusa

Gina Venneri
prevert

Musica, sangue e poesia: “L’organo di Barberia” di J. Prévert

Alessandro Pagni

Astrarre è ricordare: la memoria come dispositivo formale

Marco Crispano

La questione meridionale non è finita (e neanche la nostra diaspora)

C. Sidonie Pellegrino

Gli oggetti nello specchio sono più vicini di quanto appaiano

Mariachiara Falcomatà
lo mas importante

L’occhio digitale: L’arte contemporanea tra censura e conformismo nell’era dei social network

Noemi Balata

Entra
in dialogo
con noi

Siamo sempre alla ricerca di nuove connessioni, idee e collaborazioni. Se vuoi proporre un progetto, ricevere informazioni sulle nostre attività o semplicemente condividere una riflessione, scrivici.

 

Carrello
Torna in alto